Perchè un libro su Vittorio Franchina?
Un libro o una monografia? L'uno e l'altro.
Per un artista come Franchina che inizia "a far l'artista" giocando, un libro che racconti criticamente, il suo percorso estetico, è indispensabile.. Il filosofo britannico Herbert Spencer così scriveva nell'800: "L'origine dell'arte va cercata nel gioco". A rimarcare l'opinione di Spencer, il grande pittore olandese del '900 Pier Mondrian scriveva: "L'arte è un gioco e i giochi hanno le loro regole". In un secolo in cui si sente spesso dire: "L'arte è morta; l'arte non esiste! L'arte siete voi artisti!" ,scrivere di Vittorio Franchina è davvero salutare, oserei dire, terapeutico.
L'arte, invece, esiste e ha cercato Vittorio e lo ha catturato. I suoi gesti scultorici o pittorici sono scaturiti in modo "saggio e puro" dalla cecità dell'infanzia.
Quanto è importante conoscere Franchina e la sua arte? Per me, docente di storia dell'Arte in un istituto superiore in cui si fa "arte", l'opportunità di scrivere questo libro è divenuta preziosa occasione per dimostrare ai miei discenti come si diventa artisti di professione. La presenza di Franchina per i miei studenti è divenuta in questi ultimi anni strumento di orientamento didattico. Per Vittorio è, forse, un modo per dimostrare quanto è importante l'arte e vivere facendo arte, rivolgendosi a tutti quelli che credono che l'arte si morta e che l'arte sia solo un concetto che sta nella mente. L'arte è viva, reale e fa parte del nostro esistere.
Ho volutamente ripetuto, in modo assillante, la parola "arte", perchè questa divenga (usando il criterio wharoliano della Pop Art) un termine comune, usato (in modo corretto e non a sproposito) da tutti. In questo libro/monografia l'arte c'è, vive, diviene anche mezzo di pensiero: "Così come l'uccello canta, io penso" , scriveva il grande pittore impressionista francese Claude Monet.
Il libro/monografia è un racconto di un lungo percorso artistico estetico che va dagli anni sessanta del '900 e arriva all'attuale secolo. Il percorso di Vittorio Franchina è un percorso esistenziale e manieristico che passa attraverso uno dei più grandi protagonisti dell'arte moderna: Vincent Van Gogh, Vittorio Franchina, come Van Gogh, durante questa lunghissima esistenza estetica ha immedesimato in se stesso la natura e la vita, l'ha obbligata a piegarsi, a modellarsi secondo la forma del proprio pensiero, seguirlo nelle sue impennate, ddirittura a subire le sue deformazioni.
Questo libro/monografia è per tutti: per studenti (non solo di un istituto d'arte), per docenti (non solo di Storia dell'Arte), per gli amanti dell'arte e anche per chi non l'ama (per scoprirla e iniziare ad amarla). "L'arte è per tutti perchè è di tutti".
Tra tante citazioni, quest'ultima frase è mia.
Roberto Luvarà